venerdì 18 agosto 2017

ATYPICAL: LA NUOVA SERIE TV DELL'ESTATE

Salve a tutti lettori anonimi, spero che abbiate passato bene la settimana.
Oggi sono qui per parlarvi di una nuova serie tv firmata Netflix, che mi ha sorpreso e conquistato, ossia "Atypical".
L'11 agosto è uscita questa seria nella piattaforma Netflix, e dopo aver visto il trailer mi sono gettata nella visione degli 8 episodi della prima stagione.

Ecco il trailer per voi:
 

La serie scritta da Robia Rashid ha suscitato molti dibattiti dopo poche ore dall'uscita, perché per alcuni è stata ritenuta il nuovo capolavoro dell'estate, e da altri è stata criticata per aver comicizzato troppo questa diversità. Io sinceramente conosco persone che si ritrovano in questa situazioni, e quando ho visto la serie televisiva Atypical, non ho visto tutta questa mancanza di rispetto riscontrata da alcune persone, anzi mi ha aiutato a capire meglio la loro visione del mondo.
Trovo che con la visione della serie, molte persone possano avvicinarsi meglio a questa problematica, mostrando come la conoscenza di questo disturbo sia ancora inesistente nelle persone comuni, e come con pochi accorgimenti possano evitare situazioni dannose per chi vive con queste problematiche: queste non sono le persone da evitare, anzi potrebbero dare molte lezioni di vita.

Atypical vede come protagonista Sam Gardner, un ragazzo di diciotto anni affetto da autismo, che è alle prese con i problemi di ogni ragazzo adolescente, e alla ricerca di una vita indipendente e autonoma, solo che lui deve confrontarsi più volte con la sua diversità. Nel corso della serie tv, vengono coinvolti anche tutti coloro che vivono con Sam e che influenzano la sua vita; esempio sono la madre troppo attenta al figlio, il padre che si è reso conto di essere stato troppo assente nella vita del figlio, Casey,la sorella minore anagraficamente, pronta ad aiutarlo, stargli accanto e a riportarlo nella giusta via.
Zahid, il suo migliore amico e collega di lavoro in un negozio di elettronica, molto particolare e in piena preda agli ormoni, ma una spalla buffa per Sam, specie quando inizia ad approcciarsi con la "femmina umana", poi c'è Julia, terapeuta di Sam, divisa fra lavoro e vita privata, che più volte crea disagi, e infine Paige, la nevrotica che si innamora di Sam proprio per la sua diversità.
Moltissime sono le vicende che vedono coinvolti ciascuno dei personaggi citati, che spesso si ritrovano in situazioni non molto piacevoli. 

In tutti e otto gli episodi di circa trenta minuti, viene portata alla luce una problematica o un cambiamento, che lui e anche la famiglia devono affrontare; il tutto viene rappresentato in modo originale, e con ironia. In questo modo affrontiamo l'autismo attraverso gli occhi di Sam, imparando a comprendere una nuova visione del mondo, che noi “neurotipici” (come ci definirebbe lui) non potremmo conoscere.
Anche i personaggi secondari sono stati ben costruiti, hanno avuto un'importanza significativa all'interno della serie tv, e sono stati ben interpretati dagli attori coinvolti.

Originale ed avvincente è anche l'idea di raccontare gli avvenimenti attraverso metafore del mondo animale, in particolar modo dei pinguini, l'animale preferito di Sam e la sua fonte di ispirazione.
Apprezzate anche le colonne sonore del pianoforte, adatte ad ogni situazione.

I temi trattati sono il contatto umano, il sesso, l’ambizione personale, il tradimento, il senso di famiglia, i primi amori, le amicizie e il l'importanza delle varie figure che ci sono nella nostra vita.

La serie Atypical fa sorridere senza mala drammi, e fa riflettere con dolcezza, cercando di creare un'empatia, con Sam, interpretato in modo eccezionale dal venticinquenne canadese Keir Gilchrist.

La serie è un risultato eccellente, l’ennesimo capolavoro firmato Netflix. Mi auguro di leggere presto notizie su una seconda stagione

SERIE TV CONSIGLIATISSIMA!



Fatemi sapere che ne pensate, e ci vediamo al prossimo post!
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

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