domenica 6 maggio 2018

SEMPRE PIU' MAGHI

Salve a tutti lettori anonimi, oggi breve post per annunciarvi (anche da parte mia) la novità Harry Potter, ma leggete fino in fondo quello che vi dico, per scoprire magici dettagli che non tutti sanno.

Lo scorso 25 aprile è uscito l'attesissimo gioco Harry Potter Hogwarts Mistery, un progetto a cura della Jam City.
Questo gioco di ruolo permette a tutti di creare un proprio personaggio, di ricevere una lettera da Hogwarts ed entrare nella prestigiosa scuola di magia proprio come Harry.
Il nostro personaggio sarà protagonista di una storia piena di misteri, ambientata nella scuola 7 anni prima del famoso maghetto dei film e libri di J.K.Rowling.

In questo gioco potrete vivere l'esperienza magica che ogni fan desidera, lanciare incantesimi, rispondere a domande per soli fan, preparare pozioni, scegliere la vostra casa, visitare tutti gli angoli del castello e creare le vostre amicizie.

Per quanto il gioco abbia una grafica da cartone e sia leggermente limitato, è molto carino, colorato, divertente e sa sicuramente prendere il giocatore nei momenti liberi.


Per poter proseguire il gioco molto spesso bisogna usare i punti energia che si ricaricano automaticamente, ma se avete l'urgenza potete ricorrere a dei piccoli trucchi magici. Per trovarli cliccate 
- sul bastone nel giardino del castello, 
- sul quadro senza disegno nella Torre est,
- sul quadro vicino al Bagno dei preferiti nella Torre occidentale,
- sulla pila di libri del Piano inferiore est,
- sulla torcia spenta e la statua centrale vicino la Sala grande.
- sull'elfo nei sotterranei.

E non è tutto! Questo gioco è solo un assaggio perché presto uscirà anche Harry Potter Wizard Unite, la versione magica di Pokemon Go per intenderci.


E voi avete scaricato il gioco? Fatemi sapere che ne pensate e al prossimo post!
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

domenica 22 aprile 2018

IL SIGNIFICATO DELLE DITA

Salve a tutti lettori anonimi, oggi ritorno con voi con un post lifestyle.

La primavera finalmente è arrivata dopo diverse turbolenze. In questa stagione, e in quella successiva, sono tante le ragazze che tirano fuori la loro scatola degli anelli per arricchire il loro look.
L'anello per una ragazza è simbolo di femminilità. di mani aggraziate e ben curate, un particolare senza regole, ma che segue soltanto il gusto personale.
Solo da qualche anno, quando mia mamma mi ha regalato una sua vecchia fedina che usava quando aveva la mia età, ho iniziato ad indossarli, prima uno, poi due e poi tre. Da allora ne ho sempre almeno uno con me, e se trvo quello giusto diventa l'accessorio a cui non so rinunciare.

Ma avete mai fatto caso che a volte, abbiamo l'istinto di mettere un anello su un dito piuttosto che su un altro?



Oggi anelli che fungono da accessorio ce ne sono tanti, per ogni tipo di trend e di ragazza, come i mind rings, anelli da porre sulle falangine delle dita per esaltare nail art impeccabili. Che siano anelli sottili venduti in trio, anelli decorati con pietre preziose da portare come solitario sull'indice per un aspetto più elegante. mindi ring impreziositi da piccoli brillantini o mind ring super vistosi per chi vuole osare, rimarranno un trend apprezzatissimo adatto per ogni tipo di personalità.



Oppure abbiamo le party girl (cocktail ring), ovvero tutte le ragazze che indossano anelli molto femminili che devono il loro nome ai tempi dei cocktail party nell’America del Proibizionismo. Durante gli eleganti party, dagli inviti selezionatissimi, le signore ordinavano il cocktail alzando la mano su cui brillavano anelli straordinari. Attiravano l’attenzione del cameriere e si guadagnavo l’invidia delle altre signore che ne indossavano di meno preziosi e appariscenti. Oggi il cocktail ring è l’anello da donna più ambito per le serate sfavillanti e per le ragazze che non amano passare inosservate. Grandi, con luccicanti pietre colorate e montature ricche e sfarzose, così sono i cocktail ring da indossare con eleganza.


Infine ci sono gli anelli ispirati alla natura per tutte le ragazze più romantiche (e must have stagione primavera-estate 2018). Fiori, bouquet e piccoli insetti graziosi, come farfalle e libellule, fioriscono su monili e gioielli di ogni materiale e foggia. La primavera sboccia tra le dita e fiorisce sugli anelli da donna con fiorellini dai petali delicati, con quadrifogli e anche piccole farfalle colorate. Un piacevole rimando vintage ai bijoux degli anni Cinquanta e Sessanta.





Ma parliamo del punto focale del post, ossia il significato degli anelli in base alla posizione sulle dita!

Dito pollice è il dito più solido e deciso e simboleggia il potere. Metterci un anello significa provocare e rivelare sicurezza in se stessi.
L’indice è invece simbolo della direzione da prendere, della strada da imboccare, e un anello posizionato qui simboleggia ambizione.
Portare un anello sul dito medio denota equilibrio e stabilità, come la sua stessa posizione all’interno della mano.
All’anulare, come già detto, si portano l’anello di fidanzamento e/o la fede, e simboleggia il dito dell’amore e della volontà di costruire una famiglia. Racconta anche che abbiamo preso un impegno e, che non siamo disponibili.
Infine il mignolo, dito nobile e minuto, è quello che fa meno delle altre dita della mano. Indica vanità, creatività ed intuizione.

La mano destra denota forza e carisma, la sinistra arricchita di anelli racconta invece di noi che siamo persone sensibili e sognatrici.


E voi vi ritrovate nelle descrizioni?
Per qualsiasi cosa lasciate un commento o contattatemi per e-mail. ;)

A presto
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-


Ricerche fatte da www.vitadonna.it

giovedì 22 marzo 2018

RECENSIONE RESTA SEMPRE QUI DI GAYLE FORMANN

Salve a tutti lettori anonimi, come state?
Oggi ritorno a parlare di libri con una recensione. Il libro in questione è il seguito di uno dei miei libri preferiti, ossia "Resta anche domani" di Gayle Formann (recensione qui).

"Resta sempre qui" è la conclusione di una duologia ricca di emozioni, che colpisce il cuore e la mente del lettore, attraverso la musica, riflessioni e una storia incredibile.

Titolo: Resta sempre qui
Titolo originale: Where she went
Autrice: Gayle Formann
Traduttore: Maurizio Bartocci 
Genere: Romanzo
Sottogenere: Narrativa contemporanea, Romance
Editore: Mondadori
Anno: 2011
Prezzo e formato che ho: brussura a 12€
Adattamenti cinematografici: solamente per quanto il riguarda il primo libro della duologia è uscito un bellissimo film ispirato a questa storia avvincente.

Mi guarda dritto negli occhi <<Mi odiavi? Perché?>> <<Tu mi hai fatto restare>> dice con un filo di voce. <<Mi hai fatto restare!>>

Sono passati tre anni dall'incidente che ha cambiato per sempre la vita di Mia e Adam separandoli. Solo la musica ha ricucito lo strappo che si era aperto nelle loro esistenze: Mia è un astro nascente della musica classica, Adam una rock star acclamata dai fan di tutto il mondo. I loro occhi tornano ad incrociarsi una sera. La musica fa vibrare il passato, risveglia emozioni perdute, colma i vuoti nel cuore. E quando le loro dita iniziano a sfiorarsi, una nuova vita sembra possibile.

Questa è la storia (che si svolge in sole 24 h) di Adam dopo 3 anni dall'incidente di Mia (la sua ex ragazza), dove una famiglia se ne è andata, un amore è stato perso nell'aria, e due vite sono diventate troppo diverse e lontane da quel che erano.

Nelle prime pagine troviamo Adam, colui che porterà avanti la storia, a differenza del libro precedente, dove era Mia la narratrice; un ragazzo completamente diverso da prima, che vive ogni giorno con la filosofia "se ieri è passato, anche oggi passerà", stanco di tutto,fragile e instabile.
Tutto ciò che contava e amava nella sua vita era sparito nel nulla, facendolo sopravvivere nella sua stessa vita; anche il suo rifugio, ossia la musica, non lo sentiva più tale, tant'è che diede la sua amata chitarra in un'asta di beneficenza.



Eppure la sua vita, vista dall'esterno, non sembrava male: aveva una fidanzata famosa che ci teneva a lui, aveva una band che gli portava fama e successo, le sue canzoni erano amate da tutti, viaggiava il mondo, ma nonostante questo lui non sentiva e viveva nessuna emozione.





Nel frattempo vengono fatti accenni sulla riabilitazione di Mia, un percorso lungo e difficile non solo per lei, ma anche per coloro che le stavano vicino, tra risveglio, fisioterapia e molti silenzi.
Mia era distrutta, non era più quella di prima, e Adam avrebbe voluto fare molto di più per lei: ma il dolore di Mia non si può capire fino in fondo se non lo si vive. Mentre lei era alla disperata ricerca di una ragione per andare avanti, lui doveva affrontare la realtà: anche lui aveva perso una famiglia a cui voleva bene, e doveva vivere da solo il suo tipo di dolore, oltre che ad arrendersi ai disperati tentativi per far star meglio e far superare tutto a Mia.
Adam ha impresso nella sua mente la promessa che fece a Mia, nella speranza di riabbracciarla viva: «Se resti, farò tutto quello che vorrai. Mollerò il gruppo, verrò a New York con te. Se non vorrai avermi intorno, me ne andrò. Liz dice che tornare alla tua vecchia vita potrebbe essere troppo doloroso per te e che forse preferirai ricominciare da capo e dimenticarci tutti. Sarebbe un brutto colpo, ma accetterei anche questo. Sono disposto a perderti così, se non ti perdo oggi. Ti lascerò andare. Se resti.». 

Mia si risveglia, senza ricordare nulla della sua esperienza "extracorporea", ma sente una forte rabbia verso Adam.
E lui farà davvero tutto il possibile per lei, perché lei diventerà la sua ragione di vita. Fino a quando lei se ne andrà.

Dopo 3 anni il destino giocherà con loro, facendoli rincontrare per caso, come se volesse dar loro un'ultima possibilità per spiegarsi e vedere se le cose si possono sistemare. Sarà allora che i sentimenti repressi di amore e dolore, rabbia e rammarico, assieme alla verità verranno a galla.

Cosa faranno e cosa si diranno starà a voi scoprirlo.

 
Sono ancora indecisa se sia stato opportuno o meno scrivere il seguito di "Resta anche domani", ma nonostante questo lo ho apprezzato molto.
Entrare nella mente e nella vita di Adam, un personaggio fin troppo reale, mi è piaciuto, tra ricordi del passato e vicende del presente, sono riuscita a creare una forte ampatia con lui sin dalla prima pagina.
E' stato interessante vedere il cambiamento di entrambi, lei che lotta ogni giorno per una vita serena portando la sua famiglia nel cuore, e lui privo di emozioni e neutro a tutto, nonostante la sua vita apparentemente perfetta. La cura per lui sarà veramente Mia?
 
Unico ""difetto"" riscontrato, è stato scrivere troppo poco della riabilitazione di Mia.

Un racconto intenso e toccante, pieno di emozioni contrapposte, grazie al duro lavoro di Gayle Formann che attraverso la scrittura scorrevole, chiara e limpida, ha regalato una lettura vera che non dimenticherò mai.  Da sottolinere che anche in questo libro la scrittrice è riuscita ad affrontare tematiche importanti e serie senza superficialtà, come spesso accade.

Un seguito divero, arricchito da strofe del primo album degli Shooting Star (il gruppo di Adam,) ad inizio di ogni capitolo, e da una playlist finale di tutte le canzoni citate nel libro, perché la musica rimane uno dei protagonisti principali.

Questo libro fa capire come la vita possa essere associata ad una canzone: la base è già stata scritta, ma siamo noi a scegliere le parole da scrivere; per ogni nuiva strofa c’è sempre un ritornello, semplice che ricordiamo a memoria. E la conclusione della canzone, non è mai la fine della stessa, perché puoi continuarla a cantare all’infinito. Puoi sempre interpretarla in modo diverso, con rabbia o con dolcezza, puoi aggiungere o togliere, ma sei sempre tu a scegliere.(crazy for romance)



Citazioni:

“Vorrei toccarla per assicurarmi che sia vera, che non è uno di quei sogni ricorrenti.. ..è irraggiungibile”,“non mi è concesso toccarla. E’ un privilegio che mi è stato revocato. Contro la mia volontà.”

 «No, hai ragione. Devi lasciarmi parlare, Adam! Devi starmi a sentire. Sarebbe stato più facile morire. Non che adesso vorrei essere morta. No. Ho una vita piena di cose che amo e che mi danno soddisfazione. Ma in certi giorni, specie nei primi tempi, è stata dura. E non potevo fare a meno di pensare che sarebbe stato più semplice se me ne fossi andata insieme a loro. Ma tu… tu mi hai chiesto di restare. Mi hai implorato di restare. Chino su di me mi hai fatto una promessa, sacra come tutti i giuramenti. E capisco perché sei arrabbiato, ma non puoi biasimarmi. Non puoi odiarmi per averti preso in parola.»

“Io e Mia siamo stati insieme per oltre due anni e, certo, era un amore tra liceali, ma non ho mai dubitato che fosse una storia vera e che avremmo cercato di farla durare in eterno; il tipo di relazione che, se ci fossimo conosciuti cinque anni più tardi e lei non fosse stata un genio del violoncello e io in una band emergente – o se le nostre vite non fossero state separate da tutto questo – molto probabilmente non sarebbe mai finita.”  


VOTO: 4.5/5

E voi avete letto questa duologia?
Al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

venerdì 16 marzo 2018

CERCASI REGALO

Salve a tutti lettori anonimi, presto arriverà  lunedì 19 marzo, e sapete che significa? Festa del papà, una scusa per ringraziare ancora una volta una delle persone più importanti nella mia vita.

Io cerco sempre di fare il regalo perfetto ad ogni persona, e per farlo basta seguire queste tre semplici regole:
  1.  Conoscerla bene, saperne i gusti e cosa le piace
  2. Avere tempo da dedicare alla scelta, che può prevedere sfogliare cataloghi, visitare negozi online o fisici
  3.  Porsi come obbiettivo stupire il destinatario e farlo sentire importante
Nonostante questo, anche a voi capita di non avere più idee per la testa? Ecco a voi un consiglio dalle mille scelte, che può essere tranquillamente riutilizzato per altre occasioni e per altri destinatari (con qualche modifica in alcuni casi).
 

Un negozio online , che propone di tutto, con una navigazione semplice per ottimizzare il tempo. Questo shop è ideato sopratutto per chi si ritrova a fare un regalo last minute. Per aiutarci nella scelta,  ci sono varie categorie: come regali festa del papà, personalizzati, per gli amanti dello sport, dei viaggi, della cucina, per i bambini... Oggetti alternativi e creativi, che fanno tanto invidia. Trovare un regalo, non è mai stato così semplice.





Avete già preso qualche cosa? Che ne pensate?
Al prossimo post!
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

giovedì 8 marzo 2018

AUGURI DONNE!

La giornata internazionale della donna nasce dal Partito socialista americano, nel febbraio del 1909. Fu soltanto nell'anno successivo che la proposta venne prese a cuore da Clara Zetkin a Copenaghen, durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste.
Agli inizi ogni paese aveva una sua data per questa celebrazione, fu soltanto nel 1921 durante la conferenza delle donne comuniste a Mosca (in ricordo della manifestazione dello zarismo delle donne a San Pietroburgo), che venne proposta un'unica data per tutti i paesi; sfortunatamente i documenti non chiariscono molto bene le motivazioni per il quale si scelse la data dell'8 marzo per questa festa.
L’8 marzo è la data ufficiale della giornata della donna anche per scelta dell’Onu. L’Organizzazione per le Nazioni Unite ha celebrato nel 1975 l’Anno internazionale della donna.

In Italia e altri Paesi si associa spesso un presunto episodio analogo avvenuto a New York l'8 marzo del 1911, quando nel rogo di una fabbrica di camicie persero la vita 134 donne. Sembra però che la fabbrica fosse inesistente e che un drammatico rogo avvenne effettivamente, ma in febbraio. In realtà, a seconda dei Paesi dove si è affermata questa tradizione cambiano la date, il luogo e il numero delle vittime.

Non importa quale versione conosciate, perché in ogni caso questa manifestazione serve anche a ricordare le lotte per i diritti per le donne non solo di anni fa, ma anche di oggi; esempi attuali sono #MeToo e Time’s up i movimenti partiti con il caso Weinstein e arrivati a toccare tutta Hollywood e non solo nella difesa dei diritti delle donne e contro le molestie.


Uno dei simboli di questa festa è la mimosa, scelto come simbolo a Roma nel 1946 perché era un fiore fresco di stagione e che costasse poco.

Per tutta la giornata lo sciopero organizzato da Usb che potrebbe fermare trasporti, uffici e scuole. L’invito a protestare contro le forme di disuguaglianza di genere nel mondo è più ampio e a tutte le donne viene chiesto oggi di astenersi dal lavoro, domestico o fuori casa. «Lo sciopero femminista – si legge sul sito – è l’astensione da ogni attività lavorativa e di cura, formale o informale, gratuita o retribuita. È sciopero dal posto di lavoro e dalle attività domestiche, è sciopero del consumo e dai ruoli imposti dagli stereotipi di genere, è sciopero sociale e della cura». 


AUGURI A TUTTE LE DONNE, MA RICORDATE CHE NON SOLO OGGI 8 MARZO LE DONNE SONO SPECIALI, MA LO SONO TUTTI I 365 GIORNI DELL'ANNO, NESSUNO GIORNO ESCLUSO E NESSUNA DONNA ESCLUSA.



-La ragazza che si nasconde dietro un libro- 

lunedì 26 febbraio 2018

LA CITTA' DEI LBRI

Salve lettori anonimi, come state?
Il freddo è ritornato nelle nostre città e abbiamo rivisto qualche fiocco di neve non previsto; il clima perfetto per ritornare sotto le coperte con un bel libro, un tazza fumante e una candela ad illuminare la stanza.

Ma questa è anche una buona occasione per progettare i viaggi da fare in futuro, perciò oggi ho da proporvi un'interessante meta: Bècherel.

Questo città magari vi sembrerà anonima e forse insignificante, ma se io vi dicessi che è la città dei libri?


Bècherel è un borgo medioevale francese, che si trova nella regione della Bretagna, ed è conosciuta per un primato insolito: ha ben 13 librerie per 800 abitanti. È ricca di mercatini, biblioteche, laboratori di rilegatura e botteghe, proprio per non perdersi nessun passaggio durante la creazione di un libro.

E se volete visitare questa città, vi consiglio di farlo durante l'annuale Festa del libro, che dal 1989 attira molti appassionati di libri e turisti curiosi. Lì ci saranno conferenze, meeting, tavole rotonde, concerti, esposizioni, proiezioni cinematografiche, atelier e mercatini che vi attenderanno. 

Nelle scorse edizioni i visitatori hanno potuto imparare le tecniche librarie di stampa e rilegatura, assistere a letture animate e fare un salto al tradizionale mercato del libro antico e d'occasione, che con la giusta attenzione vi farà trovare edizioni rare o fuori commercio.
E chissà quale sarà l'ospite d'onore di quest'anno.

Persino il giardino di Thabor, che sorge sui resti dell’antico cimitero, sul retro della chiesa Notre-Dame de Bècherel, è una piccola oasi di verde dove potersi godere in pace un buon libro in tutta tranquillità, mentre il sole tramonta sulla vallata della Rance. 



Ed ecco i periodi di festa per una visita ancora più indimenticabile:
  • La Festa del Libro a Pasqua
  • La Notte del Libro a metà Agosto
  • Il mercato del libro la prima domenica di ogni mese

Un villaggio che vi farà sognare e incuriosire.

Sicuramente è diventata una delle mie mete future, e semmai ci andrò, quando ci andrò, vi farò sapere tutto.

E voi conoscevate Bècherel? Vorreste andarci o ci siete già stati?

Al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-

mercoledì 14 febbraio 2018

Oggi è San Valentino e per chi è fidanzato è un gran giorno di felicità, ma non prima del 14 febbraio.

Io sono fidanzata da oltre un anno, e per quanto io conosca i gusti o i passatempi preferiti del mio ragazzo, il problema sta nel regalo.

Il regalo non è assolutamente una cosa obbligatoria, molti lo fanno credere, ma non è così; per me è solo una gesto che mi fa piacere fare nei confronti dela persona che amo, ma nulla toglie che si possano passare giornate bellissime (anche con qualche pensierino) fuori dalle festività. Anche perché, secondo me, le cose inaspettate e ben pensate sono sempre le migliori.

Detto ciò, come vi dicevo, io fino a tre giorni fa ero in crisi su cosa regalare al mio ragazzo, e mi dava “fastidio”. Lo sentivo parlare da settimane di un regalo che aveva preso per me un mese prima, di un posto nuovo e misterioso per cena, e io tra me e me che pensavo a quanto fossi messa male. Perciò con questo post vorrei darvi qualche idea che potrebbero salvarvi come hanno fatto con me, perché ammettiamolo con una ragazza/donna è facile trovare qualche cosa tra profumi, ciondoli, gioielli, borse o accessori, ma con un ragazzo/uomo è già più complicato.

1- un regalo di coppia: avete il vostro uomo “all’antica” che pensa che la donna non può pagare nemmeno una colazione per lui, ma volete vivere assieme una bella esperienza? Intervengono le smart box, pacchetti dalle mille scelte tra giornate rilassanti in spa, a vacanze vere e proprie, fino a nuove avventure da provare (sport acquatici, sport estremi, Ferrari). Ci sono varie fasce di prezzo, tra le quali potete scegliere, e tanti posti aderenti in ogni regione italiana e non. Perciò che aspettate, correte a visitare il loro sito!

2- uomo amante della lettura: in questo caso gettatevi sui migliori titoli del genere che più preferisce (trovate aiuto nelle top list o parlando con un libraio), e potete anche aggiungerci un bel segnalibro adatto a lui.

3- kit rilassante personalizzato: il vostro uomo ama il the o il caffè e i momenti rilassanti? Perché non prendere una bella tazza personalizzata, un morbido plaid e una buona tisana o infuso alla frutta con qualche biscotto appena sfornato. Sicuramente saprà aprezzare questo dolce regalo.

4- uomo fandom: il vostro ragazzo adora le serie tv o i film? Perchè non comprare vari gadget delle sue serie preferite e inserirle in unica scatola. Sicuramente vi adorerà!

5- uomo dal buon appetito: se il vostro ragazzo ama i dolci, perché non provare a cucinarne uno solo per lui? Anche uno semplice può andare benissimo, e lui apprezzerà molto il vostro gesto, pensiero ed impegno.

6- chiedete una lista dei desideri anche per gli eventi futuri, almeno riceverà cosa effettivamente desidera, e voi non potrete sbagliare:)
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E voi come siete messi?
A presto, La ragazza che si nasconde dietro un libro