lunedì 26 giugno 2017

20 ANNI DI HARRY POTTER

Salve a tutti lettori anonimi, come state?
Oggi è una giornata molto importante per gli amanti del mondo di Harry Potter, perché il 26 giugno 1997 è uscita la prima copia di Harry Potter and the philosofer's stone, della grandissima J.K.Rowling.
Che dire, questa serie ha fatto parte della mia infanzia, rendendola magica e insegnando moltissime cose come per esempio:
  •  l'amore vero
  • la lealtà
  • essere intelligenti non è una vergogna
  • a sorridere
  • a credere in quel che sono, nei miei sogni e a quello che penso
  •  non è mai tardi per diventare quel che vogliamo essere nella vita
  • se noi lo vogliamo, la magia esiste
  • mai fermarsi all'apparenza
  • l'amicizia
  • mai arrendersi
  • "Sono le nostre scelte che dimostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre qualità." parole di Albus Silente 
  • nessuno è perfetto
  • la libertà è importantissima
  • non c'è età per combattere per i nostri ideali
  • si può sempre cambiare 
  • l'amore è una delle cose più importanti nella vita, e non ci sono differenze o ostacoli che possono dividere due persone che si amano (amici, fratelli, ragazzo e ragazza, insomma qualsiasi tpo di amore) se è vero 
Vi riporto un bell'articolo di giornale che ho letto oggi di "La Repubblica":

LONDRA - Compie 20 anni oggi. Non il ragazzino con gli occhiali, che era già un adolescente quando la prima copia arrivò in libreria, il 26 giugno 1997, bensì il fenomeno, la rivoluzione letteraria, in una parola "la magia" che da quel giorno ha travolto il mondo di libri e lettori. "Harry Potter e la pietra filosofale", primo dei setti volumi della saga di J.K. Rowling, fu stampato in una tiratura iniziale di 500 esemplari. Se ne avete uno di quelli in casa vale una piccola fortuna: 30 mila sterline, circa 36 mila euro. E' uno dei tanti modi per misurare il successo senza precedenti di un'opera, poi diventata una serie di film e infine un brand, che ha fruttato alla sua autrice un patrimonio stimato in 700 milioni di sterline: il doppio della ricchezza attribuita alla regina Elisabetta, tanto per avere un termine di paragone.
Harry Potter compie 20 anni: la magia nata in una lavanderia
Il primo romanzo della saga, Harry Potter e la pietra filosofale, e a fianco JK Rowling con l'ultimo libro, Harry Potter e i doni della morte, del 2007
E' cominciato tutto in una lavanderia a gettone, dove Joanna - allora veniva chiamata così, poi il nome è stato rimpiazzato dalle due iniziali, "Gei Kei" secondo la pronuncia inglese - scriveva la storia che aveva in mente facendo il bucato (l'ha completato al Nicholson's Cafe di Edimburgo, dove la scrittrice inglese viveva e vive tuttora): una ragazza madre povera e sconosciuta, destinata a conquistare una fama planetaria. L'intera serie, tradotta in 77 lingue, incluso il latino e il greco antico, ha venduto 450 milioni di copie. Gli otto film che ne sono stati tratti sono la saga più remunerativa nella storia di Hollywood. E poi ci sono i videogiochi, il parco giochi alle porte di Londra e a Disneyland, le magliette e ogni altro genere di souvenir, il dramma teatrale in due parti che va in scena attualmente, tutto esaurito, in un teatro del West End londinese, il sito, i racconti collaterali. E' stato calcolato che soltanto un altro titolo ha raggiunto una popolarità simile da quando Gutenberg ha inventato i caratteri a stampa ai giorni nostri: la Bibbia. E Harry Potter promette di essere un "long seller" altrettanto duraturo. Una storia che potrebbe non finire mai.
I festeggiamenti del ventesimo anniversario sono in realtà già cominciati da settimane e dureranno sino a fine anno: edizioni speciali, convegni, mostre - come quella che apre a settembre alla British Library. Stamane ci sarà una coda più lunga del solito per farsi fotografare davanti al "binario 9 e ¾" della stazione di King's Cross, da cui nel romanzo parte il treno per Hogwarts, la scuola di magia a cui va Harry cambiando vita. La foto è gratis. Ma di fianco c'è un negozio che vende tutto quello che ha a che fare con Harry e anche lì la coda è sempre lunga. In fila ci sono bambini che hanno appena cominciato a leggerlo e i loro genitori che avevano quindici anni vent'anni fa, quando uscì il primo volume: grandi e piccini, lettori di ogni età, di ogni etnia, classe, continente. Un successo senza confini.

Come non si stanca mai di ripetere, Nigel Newton, presidente di Bloomsbury, l'allora piccola casa editrice indipendente che decise di pubblicarlo, dopo che il libro era stato respinto da una dozzina di editori, diede il manoscritto da leggere alla figlia Alice di 8 anni per avere un parere: "Scomparve in camera da letto e quando tornò mi disse entusiasta di non avere mai letto niente del genere", ricorda lui. Anche quella, in fondo, una specie di magia, che mise in moto qualcosa di inarrestabile. "C'è dentro il fascino dell'infanzia, la possibilità di crescere insieme ai personaggi, un elemento tenebroso, spaventoso, come nelle fiabe, ma anche molto umorismo e una grande talento narrativo": così Newton riassume le ragioni che hanno fatto del maghetto un'icona del nostro tempo. Non resta che dire "happy birthday, Harry Potter", a lui e alla sua autrice, con la consapevolezza che fra dieci anni verrà celebrato con nuovi record il suo trentesimo anniversario, e così via. Sempre in attesa di un possibilee ottavo capitolo, di un "sequel", se JK Rowling un giorno deciderà di darcelo. Su Twitter, dove ha oltre 10 milioni di follower, oggi non ha ancora scritto niente. Il suo ultimo cinguettio risale a sabato. Ha scritto, citando Mark Twain: "L'irriverenza è il campione della libertà e la sua sola difesa". Buon compleanno anche a lei.
fine


Magico quiz per festeggiare qui.

E voi che ne pensate di Harry Potter?
Auguri a tutti maghi e streghe
-La ragazza che si nasconde dietro un libro- 

giovedì 22 giugno 2017

RECENSIONE NOI SIAMO INFINTIO DI STEPHEN CHBOSKY

Salve a tutti lettori anonimi, oggi vi porto la recensione di un libro di cui ne ho sentito parlare molto, sopratutto per il rispettivo film che ha avuto la partecipazione di Emma Watson.
Il libro in questione è "Noi siamo infinito-ragazzo da parete" di Stephen Chbosky, scrittore, editor e sceneggiatore nato a Pittsburg nel 1970. lui è anche il regista dell'omonimo film che ha come protagonisti Logan Lerman, Emma Watson ed Ezra Miller, tratto da questo suo primo romanzo, un fenomeno di culto che ha venduto più di un milione e mezzo di copie solo in America.

Titolo: Noi siamo infinito: Ragazzo da parete
Titolo originale: The perks of being a wallflower
Lingua originale: inglese
Autore: Stephen Chbosky
Traduttrice: Chiara Brovelli
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 1999
Genere: romanzo
Sottogenere: romanzo epistolare
Formato che ho e prezzo di copertina: brossura a euro 8.42
Adattamenti cinematografici: nelle sale italiane il film è uscito il 14 febbraio 2013
Tra un saggio scolastico su Kerouac, una canzone degli Smiths e una citazione del Rocky Horror Picture Show, scorrono i giorni di un adolescente per nulla ordinario. L'ingresso nelle scuole superiori lo lancia in un turbine di prime volte: la prima festa, la prima rissa, la prima cotta... e via salendo nella scala dell'adrenalina. E Charlie, più portato alla riflessione che all'azione, affida emozioni, trasgressioni e turbamenti a una lunga serie di lettere indirizzate a un amico. Dotato di un'innata gentilezza d'animo e di un dono speciale per la poesia, il ragazzo è il confidente perfetto di tutti. Peccato che il segreto più grande sia nascosto proprio dentro di lui...

Questo romanzo devo dire che mi ha deluso abbastanza viste le alte aspettative. Premetto che non ho ancora visto il film, ma presto lo farò per vedere se la storia la apprezzo meglio con una rappresentazione cinematografica.

Ad ogni modo, avevo preso in mano questo libro spinta dalle numerose recensioni positive fatte da anni da molti lettori, ma quando ho letto i primi capitoli mi sembrava di conoscere già la storia pur non conoscendola molto bene. Questo libro non è altro che una sorta di diario, o meglio, raccolta di lettere, che un ragazzo in età adolescenziale di nome Charlie, scrive per raccontare le sue avventure ad un amico sconosciuto.
Questa sorta di corrispondenza unilaterale, parte dall'agitazione di Charlie che deve iniziare il suo primo anno alle scuole superiori, e si trova in difficoltà e immerso dalla paura di sentirsi solo dopo la morte del suo migliore amico. Lui è uno di quei classici ragazzi che sembrano invisibili tra i corridoi della scuola,e queste lettere sono uno sfogo di tutto ciò che prova e accade nella sua vita, o sono semplicemente modi  per ricordare ciò che accade intorno a lui.

Se devo essere sincera, la trama del libro ed i temi trattati, sono molto importanti ed interessanti, per questo avrei preferito e mi aspettavo una riflessione maggiore, e più accurata, di quella che ho percepito. 
Lo stile dello scrittore è scorrevole, ma le alte aspettative nel lettore che è in me, sono crollate tutte andando avanti con la lettura, dove percepivo note di superficialità. Inoltre avrei preferito che l'unica parte del libro che ho trovato interessante fosse più lunga, ovvero la conclusione. 
Tutta la storia poteva essere sviluppata in modo migliore e cercando di mettere molta più curiosità, Questo viaggio all'interno della vita di un adolescente in fase di crescita contiene numerosi temi come l'amore, le prime cotte, il sesso, la droga, l'amico omosessuale, la prima ragazza, il suicidio, la morte, le molestie, che sono sicuramente temi importanti, ma gli ho trovati inseriti in maniera quasi casuale. Sarà anche così la vita di un adolescente, ma con questo libro speravo di emozionarmi e di avere un “segno” maggiore nel mio animo da lettore.
sviluppando al meglio le caratteristiche del protagonista, che ti lascia continuamente in confusione. E' intelligente ma ogni tanto sembra tonto, è un amico fantastico, ma spesso non sa cosa fare perché non ha nessuna esperienza alle spalle.

Una nota positiva è stato il bel significato del titolo del libro, che si ricollega ad una canzone che lui e i due nuovi amici, Sam e Patrick, hanno ascoltato assieme in auto, dove fa capire che la verità è che ci sentiamo infiniti quando pensiamo di non avere limiti e quasi sempre, capita quando accanto a noi abbiamo persone con le quali la vita assume un aspetto migliore di quella che è realmente.


Mi spiace per quelli che hanno amato questa lettura, ma per me si merita...

VOTO: 3/5

CITAZIONI:
“Ma non lo capisci? Io non riesco a sentirlo. È molto dolce, da parte tua; ma a volte sembra quasi che tu non sia presente. È stupendo il fatto che tu riesca ad ascoltare, e a dare conforto a chi ne ha bisogno… ma che cosa succede quando la persona in questione non vuole una spalla su cui piangere, ma un paio di braccia che la stringano, o qualcosa di simile? Non puoi startene seduto lì, e mettere la vita degli altri davanti alla tua, e pensare che questo possa essere considerato un gesto d’amore. Non puoi. Devi agire” - Sam

"Questa è la mia vita e vorrei che sapessi che sono felice e triste allo stesso tempo e sto ancora cercando di capire come potrebbe essere" . Charlie
 
!A quel punto mi sono girato e sono andato nella mia stanza, ho chiuso la porta e ho messo la testa sotto il cuscino: ho lasciato che il silenzio rimetesse tutto al suo post." - Charlie
 
E voi che ne pensate del film e/o del libro?

Al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-
 
 

giovedì 15 giugno 2017

USCITE EBOOK NEWTON COMPTON





Questi sono gli ebook in uscita oggi dalla casa editrice Newton Compton. (cliccate sopra il libro se siete interessati alla trama, prezzo o acquisto)

E a voi quale uscita vi interessa?
- La ragazza che si nasconde dietro un libro -

CHE TIPO DI LETTORE SEI?

Ciao a tutti lettori anonimi, oggi vi propongo un post dove vi presento vari "modelli" di lettore. Premetto che questo post è frutto di una ricerca in internet, e siccome il contenuto mi sembrava interessante, ho deciso di riproporvelo qui nel mio blog.

I lettori sono una parte di popolazione accomunata dalla passione per i libri, di cui variano il modo, il genere e una serie di caratteristiche di lettura.
Ecco alcune osservazioni simpatiche per questi modelli di lettore:

I “drogati” di saghe
Sono i più facili da riconoscere perché, appena hanno finito un volume, ne iniziano un altro della stessa serie. E quando arrivano all’ultimo capitolo della saga vanno in astinenza. Uno dei loro passatempi preferiti è fare code notturne fuori dalle librerie per guadagnarsi la nuova uscita prima di tutti gli altri.

Gli "Snob"

Preferiscono i classici, spesso in lingua originale. Leggono solo le novità che hanno ricevuto recensioni positive dai loro critici di riferimento. Non amano le serie, né i libri giudicati troppo frivoli. Cercano spessore e storie che “cambino la loro percezione e visione del mondo”.

I “poligami”
Leggono almeno due libri in contemporanea e non perdono mai il filo. Hanno un libro da leggere in coda, uno per la sera, uno per la pausa pranzo… Per non parlare di quando vanno in vacanza e hanno bisogno di portarsi una valigia di libri, tutti letti a metà.

I lettori “parziali”
Anche loro, come i poligami, hanno la casa disseminata di libri letti solo in parte. Solo che i lettori “parziali” quei libri non li prenderanno mai più in mano. Ne hanno letto solo qualche capitolo, o magari sono arrivati fino alla fine, solo che a un certo punto hanno deciso di smettere. Tra loro vi sono anche quei lettori che “per superare le parti noiose” saltano pagine o addirittura capitoli interi.

I “rilettori”
Non comprano quasi mai libri nuovi. Hanno una libreria di volumi preferiti che continuano a rileggere con una certa periodicità.

I lettori emotivi
Questa in realtà è una categoria trasversale, chiunque può essere uno di quei lettori che si mette a piangere quando legge un passaggio particolarmente triste. Oppure si infuria perché il protagonista ha subito un’ingiustizia. Sentimenti più che giustificati!


E voi in che tipo di lettori vi rispecchiate di più? Condividete queste suddiviosni?



Fatemi sapere e al prossimo post!
-La ragazza che si nascnde dietro un libro-

mercoledì 14 giugno 2017

NOTIZIE

Ciao a tutti lettori anonimi, in questo ultimo periodo ho deciso di portare delle aggiunte/modifiche al mio blog che scoprirete con il tempo; spero di riuscire  mantenere tutti i miei impegni e la promessa di un post alla settimana, che fino a qualche settimana fa non sono riuscita a mantenere per cause studio.
Ora spero di riuscire nel mio intento, non solo per passione, ma anche per voi che costantemente mi seguite.
Se avete idee o progetti da proporre o da introdurre insieme a me nel blog, non esitate a contattarmi per mail, come spesso accade, ma anche un commento va bene.

Spero che le idee vi faranno piacere, e mano a mano fatemelo sapere.

Un saluto a tutti voi, e ai nuovi lettori anonimi :)
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-


giovedì 8 giugno 2017

RECENSIONE TWILIGHT IL DIARIO DELLA REGISTA DI CATHERINE HARDWICKE

Ciao a tutti lettori anonimi, oggi vi propongo una recensione strutturatain modo diverso dal solito vista la tipologia del libro in questione.
Il libro in questione è "Twilight il diario della regista" di Catherine Hardwick, nata a Cameron il 21 ottobre 1955, è una scenografa e regista statunitense.

Helen Catherine Hardwicke è nata a Cameron, in Texas, da Jamee Elberta (nata Bennett) Hardwicke e John Benjamin Hardwicke. Ha un fratello, Jack e una sorella, Irene Hardwicke Olivieri, che è un'artista. È cresciuta a McAllen, in Texas, vicino al confine statunitense-messicano, dove la sua famiglia viveva in una fattoria vicino al fiume Rio Grande.
Si è diplomata alla McAllen High School, in Texas. Ha una laurea in architettura alla Texas University.
Inizia la sua carriera come architetto, negli anni novanta lavora come scenografa in film come Tombstone, SubUrbia, Newton Boys, Three Kings, Vanilla Sky e Laurel Canyon.
Debutta nella regia nel 2003 con Thirteen - 13 anni co-sceneggiato con Nikki Reed. Il suo secondo lungometraggio Lords of Dogtown del 2005 è un ritratto della cultura skateboarding. Nel 2006 dirige a Matera il biblico Nativity e, due anni dopo, raggiunge il successo internazionale con Twilight, tratto dall'omonimo libro di Stephenie Meyer.
È stata, inoltre, una dei membri della giuria del Sundance Film Festival 2007.
Nell'agosto 2009 fu annunciato che la Hardwicke, reduce dal successo internazionale di Twilight, avrebbe diretto Cappuccetto rosso sangue per Warner Bros., Dark Castle Entertainment, Hammer Film Productions e Appian Way, un film horror gotico ispirato alla fiaba di Cappuccetto rosso.


Titolo:Twilight il diario della regista
Titolo originale
Lingua originale: inglese
Autore: Catherine Hardwicke
Traduttrice:Simona Adami e Chiara Marmugi
Editore: Fazi Editore
Anno:2005
Genere:diario
Formato che ho e prezzo di copertina: rilegato a euro 18.00, ma ora lo trovate a meno
Adattamenti cinematografici: non esattamente, perché va a soiegare la creazione del film Twilight
 
"In questo libro mi seguirete attraverso il processo creativo che ha permesso al magnetico romanzo di Stephenie Meyer di arrivare sul grande schermo. Scopritete i segreti sui costumi, lo storyboard, le fotografie del dietro le quinte e le annotazioni personali sulle mie scene favorite." Catherine Hardwicke

Un vero e proprio diario per tutti gli appassionati della storia e film Twilight: troviamo veramente di tutto sulla creazione del film. Foto, disegni, articoli di giornale, schizzi di disegni, costumi, curiosita che non sapevo, il modo ben dettagliato e in ordine per essere un diario
Oltretutto ho atteso anni prima di accaparrarmene una copia, ma non sono per niente pentita. Anzi, sono stupita del fatto di aver letto cose che non sapevo e che mi hanno fatto apprezzare ancora di più il lavoro svolto e la serie Twilight.
 
 
 
VOTO: 4/5
 
 
 
 
Alla prossima!
-La ragazza che i nasconde dietro un libro-

giovedì 1 giugno 2017

RECENSIONE LE PAGINE DELLA NOSTRA VITA DI NICHOLAS SPARKS

Ciao a tutti lettori anonimi, oggi ritorno sul blog con una recensione di un romanzo che desideravo leggere da molto tempo; finalmente ci sono riuscita e quindi ecco a voi la recensione.
Il romanzo si intitola "Le pagine della nostra vita" di Nicholas Sparks, un narratore insuperabili dei sentimenti, è uno degli scrittori più amati al mondo: tutti i suoi romanzi sono stati bestseller del New York Time e hanno venduto oltre cento milioni di copie in più di cinquanta paesi diversi, raggiungendo puntualmente i vertici delle classifiche internazionali. Molti sono i film ispirati ai suoi libri, tra cui ricordiamo "Le pagine della nostra vita", "Le parole che non ti ho detto", "I passi dell'amore", "Come un uragano", "Ho cercato il tuo nome" e "La risposta è nelle stelle".
Sparks vive nel North Carolina. www.nicholassparks.it


Titolo: Le pagine della nostra vita
Titolo originale: The notebook
Lingua originale: inglese
Autore: Nicholas Sparks
Traduttrice: Lisa Morpurgo
Editore: Sperling and Kupfer
Anno: 1998
Genere: romanzo
Sotto genere: romantico
Formato che ho e prezzo di copertina: brossura a euro9.90
Adattamenti cinematografici: si, intitolato come il libro "Le pagine della nostra vita", ed uscito nelle sale cinema italiane nel giugno 2005.


North Carolina, 1946. Il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una bellissima ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi. Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per Noah ed Allie una storia diversa...Un romanzo indimenticabile, da cui è tratto l'ononimo film con Ryan Gosling e Rachel McAdams.

La storia di un grande amore,
la favola intensa e struggente
di una passione senza età e senza tempo.


Il romanzo racconta l'amore complicato, profondo e unico che cambia per sempre i nostri due protagonisti che vengono da due mondi diversi.
Incontreremo il giovane ragazzo di basso ceto sociale, ma dal cuore profondamente nobile e puro, che si innamorerà perdutamente della giovane Allie proveniente da una famiglia di alto ceto, che assieme alla sua famiglia si trasferisce per un'estate e New Bern. In queste spiagge i due si incontreranno, si innamoreranno e vivranno la più bella esperienza della loro vita, fino a quando Allie è costretta a tornare a casa sua.
Lui continuerà a scriverle, ma senza ottenere risposte perché Allie non riceverà mai quelle lettere, questo perché la madre voleva proteggere la figlia; ciò darà origine ai due innamorati un pensiero di amore svanito da parte dell'altra persone, facendo prendere loro strade diverse.
Ormai cresciuti entrambi, e con una vita senza l'altro, i due si rincontreranno perché Allie troverà una foto su un articolo di giornale con l'indirizzo del ragazzo e lei, spinta dalla necessità di rivederlo prima di sposarsi con un altro uomo, partirà, ma qualcosa cambierà dopo il loro incontro dopo tanti anni dal loro ultimo incontro.



La storia viene narrata da Noah anziano, che racconta la sua vita passata a una Allie anziana colpita dall’alzheimer che non ricorda nulla, ma che grazie alle sue parole e alle poesie di Withman, che lui ama leggerle, tornerà nel suo passato anche se per breve tempo.



Noah è un personaggio che ho amato tantissimo per la sua semplicità, per la sua dimostrazione d'amore, dolcezza, timidezza, gentilezza, per l'animo puro e nobile indipendentemente dal ceto di provenienza, per la sua umiltà e per l'inaspettata passione per la poesia.
Un'altra caratteristica che ho apprezzato di questo uomo è il rispetto nei confronti della donna amata col tutto il suo cuore, Allie, dove cerca sempre di rispettare i suoi spazi e le sue decisioni, anche se in lui provocherà tanto dolore, dato che lei è tutto per Noah.
La dimostrazione più grande si vedrà quando nonostante il dolore gli stia per dividere, lui non abbandona la sua donna e andrà avanti a raccontare la loro storia dall'inizio, facendola tornare al presente per pochi istanti.
Anche Allie l'ho trovata ben caratterizzata come personaggio, descritta come una ragazza bellissima dal sorriso splendido e meraviglioso, dagli occhi color smeraldo capaci di far perdere la cognizione del tempo a Noah. Una persona solare e forte che ama la pittura, ma che solamente Noah era in grado di capire il vero significato dietro a quelle pennellate apparentemente prive di significato, infatti era solo lui a spronarla a non smettere di fare ciò che a lei piaceva fare.
Ho apprezzato anche le descrizioni del North Carolina, con le case arrocate sul fiume che scorre leggero, il cielo stellato, località dai ritmi lenti delle zone distanti dalla città, immerse nella natura, con un'alba che si riflette sulle acquee argentee del fiume e gli uccelli che si librano in volo.
Emozioni che unite alla poesia presente nelle pagine di questo libro, affascinano il lettore e lo spingono a sognare. 
 
Lo stile del romanzo lo ho trovato coinvolgente e “incisivo” nell'anima, facendoci vivere una storia difficile, ma unica e bellissima, potendo osservare il loro essere, i loro sentimenti e il loro amore sempre più grande e che gli terrà uniti nonostante la lontananza sia temporale che spaziale, e sopratutto nonostante gli ostacoli che il destino ha deciso di mettere nelle loro vite. 
Questo è stato possibile grazie allo scrittore Nicholas Sparks, che è riuscito a raccontare l'amore in tutte le sfacettature, mostrandoci un amore che fa sognare il lettore che apprezza il racconto.
Una storia di un amore puro, vero, sincero, come non se ne vedono in giro, un amore difficilissimo da trovare, ma quando lo troviamo, ci entra dentro e ci sconvolge, che resiste a tutte le ingiustizie del destino.
Assolutamente una lettura che consiglio tantissimo per tutti questi bei motivi appena citati.

VOTO: 5/5

Cari lettori miei non ho ancora visto il fimo del romanzo in questione e molte persone ritengono il libro meno bello del film, quindi io non posso darvi il mio parere a riguardo, ma appena avrò l'occasione di guardarlo vi farò sapere.

Citazioni:
E cercavo proprio te, non qualcuna che ti somigli, perché la tua anima e la mia devono sempre riunirsi.

Si perdevano solo per trovarsi. Si lasciavano per riabbracciarsi. Si odiavano per amarsi. Erano strani quei due. Tanto da farmi credere che il vero amore esistesse.

I poeti spesso descrivono l'amore come un'emozione incontrollabile, che cancella la logica e il buon senso. E' accaduto anche a me. Non avevo previsto di innamorarmi di te, e immagino che nemmeno tu avessi previsto di innamorarti di me. Ma quando ci incontrammo, fu subito evidente che nessuno di noi due avrebbe potuto controllare quanto ci stava accadendo. Ci innamorammo nonostante le nostre differenze, e nacque tra noi qualcosa di raro e di stupendo. Secondo me, un amore così è unico nella vita, ecco perché ogni minuto passato assieme è sigillato nella mia memoria. Non me ne dimenticherò mai.

Si dovrebbe trascorrere ogni giorno cercando la bellezza nei fiori e nella poesia e parlando con gli animali. E nulla può essere migliore di un giorno colmo di sogni e di tramonti e di brezze leggere.
Imparai soprattutto che la vita è sedere su una panchina sulla riva di un fiume antico con la mia mano posata sul suo ginocchio e a volte, nei momenti più dolci, innamorarmi di nuovo.

Spero che anche questa recensione vi sia piaciuta!
Al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-