martedì 15 novembre 2016

RECENSIONE DI GREGOR: LA PRIMA PROFEZIA DI SUZANNE COLLINS

Lettori anonimi oggi parliamo dell'esordio di una delle scrittrici americane più conosciute, ovvero Suzanne Collins, autrice della trilogia Hunger games.
Un libro consigliato per i ragazzi.

Titolo: Gregor: la prima profezia #1
Titolo originale: Gregor the Overlander
Lingua originale: inglese
Serie: Gregor/ The Underland Chronicles
Autrice: Suzanne Collins
Traduttrice: Simona Brogli
Editore: Mondadori
Anno: 2013
Genere: Romanzo young adult
Sottogenere: Fantasy
Formato che ho e rispettivo prezzo di copertina:
Libro successivo: Gregor: la profezia del 
Adattamenti cinematografici: //


Invece di passare l'estate a giocare con gli amici, Gregor si ritrova a gestire Boots, la sorellina di due anni, che parla come un alieno in miniatura. Un giorno, la piccola pestifera si tuffa oltre una grata e sparisce. Gregor si lancia all'inseguimento e finisce nel Sottomondo, un luogo straordinario e terribile, abitato da umani dalla pelle bianchissima e dagli occhi viola, che si sono anticamente rifugiati sottoterra per sfuggire a una persecuzione, e lì hanno creato un mondo parallelo, dove si vola in sella a pipistrelli giganti, ci si allea con gli scarafaggi e si combatte contro ragni e ratti bianchi... Gregor scopre che anche suo padre, scomparso qualche tempo prima, è disperso nel Sottomondo. Toccherà a lui cercarlo, sulle tracce di un'antica profezia...


La trama del libro è molto semplice e scorrevole: il nostro protagonista è Gregor, un ragazzo di New York di 11 anni, ma molto maturo per un ragazzo della sua età. Il padre è sparito due anni prima improvvisamente, così è costretto ad aiutare la madre, che ha un lavoro che non soddisfa tutte le spese primarie della famiglia, attraverso lavoretti dalla vicina anziana e facendo da baby sitter alle sue due sorelle più piccole.
Un giorno, mentre si trova nella lavanderia, viene risucchiato in un vortice dentro cui cade, assieme alla sorella più piccola, Boots. Il ragazzino e la bambina precipitano lungo una sorta di tunnel, per arrivare nel Sottomondo. Qui scoprirà di essere stato preceduto proprio dal padre scomparso, ora prigioniero dei Ratti (topi giganti parlanti), e partirà in una missione pericolosa per liberarlo.
Per questa avventura verrà accompagnato dalla futura regina del sottomondo di nome Luxa, e da altri compagni convinti che lui sia il protagonista di una profezia avvenuta secoli prima: una grande guerra con i Ratti in cui il destino del Sottomondo risulta incerto.
La profezia appena citata si chiama profezia del Grigio e dice così:
“Due sopra, due sotto,
di stirpe reale e nobili intenti
d'accordo con due alati,
due tessitori e due brulicanti.
Un rodente accanto,
uno perso più avanti.
E alla conta dei morti otto saranno i restanti.”

Lo stile di scrittura della Clloins mi è piaciuto molto, non solo per la semplicità e la fluidità che dava al racconto pagina dopo pagina, ma anche per le fantastiche descrizioni di questo nuovo mondo e nuovi personaggi particolari, tanto che mi sembrava di vivere la storia con loro. Anche se devo ammetterlo, manca un approfondimento in generale del Sottomondo, degli usi e costumi dei suoi abitanti, una cosa a mio avviso molto interessante.
Sicuramente è un romanzo dedicato ai ragazzi, e sicuramente ha i suoi difetti, ma nel complesso l'ho trovata una lettura piacevole e spensierata da fare sotto l'ombrellone in spiaggia.
Una storia per studenti dell'età delle medie, che non si sofferma sull’ aspetto psicologico dei protagonisti o su alcune imperfezioni della trama.
Imperfezioni come: Perché un prigioniero dovrebbe essere trovato facilmente in mezzo al nulla del tana del nemico, anziché adeguatamente imprigionato in una cella? perché allora non è mai riuscito a scappare? Perché a nessuno sorgono dei dubbi sul fatto che Gregor, un bambino di undici anni, sia il protagonista di una profezia che vede la figura di un valoroso guerriero e da cui dipendono le vite degli abitanti di Regalia(il sottomondo)?

Dopo qualche suo difetto, posso però dire che manda anche dei messaggi positivi ai ragazzi come la lotta contro il razzismo e l’intolleranza.
Quella di Gregor è una serie di libri che inizia a formare giovani lettori, un regalo gradito ad un dodicenne che si affaccia al mondo dei libri fantasy.
VOTO: 3/5

Spero di essere stata chiara, se avete dubbi o consigli contattatemi.
Ci vediamo al prossimo post
-La ragazza che si nasconde dietro un libro-


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